
La costante crescita del numero delle aziende produttrici partecipanti a Radici del Sud registrata ogni anno a partire dal 2006 non subisce battute d’arresto e alla prossima edizione della manifestazione incentrata sul vino da vitigno autoctono meridionale,
saranno 172 le cantine che interverranno dalla Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e Basilicata.

Con grande rincrescimento il team organizzativo ha dovuto anzi rifiutare alcune supplementari richieste d’adesione per poter assicurare alle varie attività in programma un regolare svolgimento tale da garantire la massima soddisfazione degli addetti ai lavori, dei produttori e del pubblico degli appassionati del buon bere che animeranno l’evento. Come negli anni passati anche a Radici del Sud 2014 sono previste sia attività riservate agli addetti ai lavori che una giornata, quella conclusiva del
9 giugno,
aperta ad operatori e al pubblico di enoappassionati e interamente dedicata a un’approfondita e diretta conoscenza dei vini, delle loro tradizioni e dei territori dove prendono origine. Anche quest’anno
collaborano alla realizzazione dell’evento rispettivamente per l’attività di divulgazione in Sicilia e Calabria,
Francesca Tamburello e
Giovanni Gagliardi che insieme al
media partner LucianoPignatarowineblog, a
Nicola Campanile, al sostegno dell' assessorato pugliese dell’Agricoltura, Pugliapromozione e la provincia di Bari sono riusciti a coinvolgere per l’occasione ben 163 cantine e le massime competenze mondiali tra
giornalisti di settore, compratori ed esperti in genere, motivo di grande richiamo per le aziende che parteciperanno. Sostanziale in questo senso anche il
qualificato contributo da parte
dei giornalisti Ole Udsen e
Tom Cannavan. Tra gli ospiti
nazionali e internazionali 34 formeranno le due giurie che valuteranno i vini in concorso nelle diverse batterie seguendo una formula in parte rinnovata che permetterà un costruttivo scambio culturale tra il gruppo di specialisti e quei giurati, essenzialmente provenienti dall’estero, che hanno ancora confidenza relativa con questo particolare prodotto nell’intento di aumentare il loro grado di sensibilità verso il mondo dell’autoctono e dar loro la possibilità di riconoscere e trasmettere nei paesi di provenienza il fascino che è capace di sprigionare. Nel corso dei
sei giorni della manifestazione numerose saranno le
attività di approfondimento a tema soprattutto
dedicate ai vitigni e alle
verticali comparative e c’è
grande attesa per il 9 Giugno, giornata conclusiva
dedicata al Salone del Vino, visitabile dalle ore 11 alle 20, dove saranno allestiti banchi d’assaggio delle aziende vinicole e di aziende che producono prelibati prodotti gastronomici e manufatti. Alle ore
18,00 è in programma il convegno dall’interessante argomento
“L'economia vitivinicola del Sud al tempo della crisi” cui interverranno note personalità del settore e
alle ore 19,30 saranno resi noti i nomi dei vini più apprezzati dalle due giurie della nona edizione. Alle
ore 21,00 chiuderà la giornata la
cena a buffet realizzata da sei affermati chef pugliesi che secondo il tema della rivisitazione delle tradizioni gastronomiche locali
presenteranno le loro personali interpretazioni di alcuni
piatti principe delle regioni del Sud serviti in accompagnamento alla selezione completa dei circa 350 vini partecipanti a Radici del Sud 2014.
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