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10/05/2018

LE GIURIE DEL XIII CONCORSO DEI VINI DEL SUD ITALIA E LINEE GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DELLE DEGUSTAZIONI
GIORNALISTI E INFLUENCER:
Gruppo 1
Gruppo 2
IMPORTATORI E BUYER INTERNAZIONALI:
Gruppo 1
Gruppo 2
Come si svolgono le degustazioni alla cieca del XIII Concorso dei vini del Sud Italia
La missione di Radici del Sud attraverso il concorso dei vini è di identificare i vini più rappresentativi di ogni singolo vitigno attraverso il confronto affidato a due differenti giurie suddivise in 4 gruppi.
Le degustazioni dei vini avvengono nel totale anonimato: le etichette sono rigorosamente coperte e i punteggi resteranno riservati. Al termine della degustazione ognuno dei 4 gruppi distintamente decreterà, computando la somma dei punteggi di ciascuno dei giurati, i primi due vini vincitori di ogni batteria. I vini che si saranno maggiormente distinti in ogni batteria saranno pertanto quattro: due nominati dalla giuria dei buyer e due dalla giuria di giornalisti. Saranno anche decretati i tre vini Biologici più graditi da entrambe le giurie. Durante le degustazioni ogni vino sarà sempre identificato da un numero. I punteggi che i giurati assegneranno a ogni campione saranno raccolti in un file contenente l'elenco dei vini contraddistinti dal solo numero identificativo.
Vista la grande quantità dei vini ognuna delle due giurie si dividerà in due gruppi e ogni gruppo ne degusterà circa 50 per ogni sessione della giornata.
Tra le batterie suddivise per vitigno ci sono due gruppi di vini bianchi e rossi chiamati rispettivamente “gruppo misto vini bianchi autoctoni meno diffusi” e “gruppo misto vini rossi autoctoni meno diffusi”. Questi due gruppi sono stati inseriti esclusivamente per dare la possibilità di promuovere e far conoscere soprattutto al pubblico internazionale quei vini da vitigni autoctoni meno noti al di fuori dei confini nazionali; essendo poche le aziende che producono tali vini non ci sono i numeri, per il momento, per creare una batteria per ogni vitigno essendo necessario per istituirla un numero minimo di 10 etichette. Abbiamo perciò pensato di raggrupparli fin quando continueranno ad essere poche unità e premiare tra questi il vino che riscuote più consensi.
Malgrado abbia poco senso ai fini competitivi far concorrere vini di vitigni diversi, Radici comunque rimane fedele alla propria mission della promozione dei vini autoctoni del Sud in questo caso al di là del riconoscimento di un premio.